promozione 4°andata

Avio – Gardolo: 59 – 63

Buona la quarta verrebbe da dire. In quel di Avio si ripropone la sfida tra le squadre che si sono contese il campionato di Prima Divisione la passata stagione. Ancora una volta, Oronzo Manuel Canà si ritrova a litigare con una panchina che diventa sempre più corta visto l’esodo verso l’infermeria. I primi trenta minuti sono una fotocopia, con le due squadre che viaggiano all’insegna della parità. Lo scarto massimo sulle sirene oscilla tra i zero e i quattro punti a favore dei padroni di casa, ma nel corso dei vari quarti il passivo registrato dal Gardolo supera, alcune volte, la doppia cifra a causa di una difesa disattenta che concede conclusioni imbarazzanti, l’inconsistenza a rimbalzo e un portar a spasso la palla in attacco in balia della squadra avversaria. E’ nell’ultima frazione di gioco che cambia radicalmente l’approccio. Partiti sotto di quattro lunghezze si croncretizza, nel corso del tempo, quel gioco mostrato soltanto a sprazzi fino a quel momento. La difesa si chiude e diventa finalmente aggressiva, concedendo solamente 6 punti dal campo e due tiri liberi. Qualcuno l’ha definito un gioco scorretto, personalmente non ci stò a farmi spintonare impunemente a destra e sinistra per 40 minuti. Non mi lagno e mi adeguo cosa che, puntualmente, ha fatto tutta la squadra. E il risultato si è visto. E’ il quarto di Luca e Michael che crescono enormemente, piazzano due buone conclusioni ciascuno ma soprattutto affossano gli avversari sotto i tabelloni con ribalzi e gran presenza fisica. A due minuti e mezzo dal termine è il Cappellaio Matto, Lodovico Pozzer per l’occasione secondo il referto(!!), a tirar fuori dal cilindro un coniglio dei suoi, firmando il 59 pari con un’entrata in traffico. Linea di fondo sulla sinistra e arcobaleno a scavalcare il lungo avversario. Seguono due minuti di transizione e palle perse da entrmbe le parti quando, a ventitrè secondi dalla fine, Luca è spedito alla linea della carità da un fallo subìto. Gelido come clima di questi giorni firma un 2/2 che permette di mettere il naso avanti: 59-61. Rimessa dal fondo pressing a due sul play e capitan Zat si traveste da Arsenio Lupin. Arriva da dietro a dar una mano e, non visto, sfila una palla che vale la partita. Una circolazione intelligente, aiutata dalla zona e dal momentaneo disorientamento degli avversari, concede il fallo sistematico solamente a 2 secondi dalla fine. Altri 2 liberi e Luca, nostro MVP della serata, manda tutti a casa. Finale 59 a 63. Dedica speciale a Rizzo The Legend che, ormai orsacchiottone portafortuna, contribuisce alla causa invocando l’aiuto massiccio di tutti i Santi del paradiso, Padreterno in testa. Alla prossima … e che sia sempre rosa!!!

3 thoughts on “promozione 4°andata

  1. così si fà!! massacrateli tutti!!! quando il Zat s’incazza c’è solo una cosa che lo potrebbe fermare… ma non si trova in campo!!

    Forza Gardolo, che il campionato è appena cominciato!!!!!!!

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