Il punto del capitano

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L’avventura della nostra prima squadra nel campionato di C2 stenta ancora a decollare. Nelle ultime settimane i ragazzi di coach Taverna hanno fatto dei grossi passi avanti, i segnali di miglioramento ci sono e si sono visti, ma forse ancora non basta. La vittoria, che in questo momento servirebbe, e parecchio, ancora non arriva.Nelle ultime tre partite ci siamo andati vicino, molto vicino, perdere di 5 contro San Bonifacio, di 2 contro Conegliano e ancora di due contro Favaro fanno capire che il livello raggiunto è quello delle altre squadre, ma in tutti e tre i casi abbiamo letteralmente buttato al vento la possibilità di vincere. Ancora nulla è perduto, l’obbiettivo salvezza che la squadra si è posta ad inizio anno è ancora raggiungibile, anche perchè poi ci sono ancora il secondo girone e i playout, quindi non resta altro che rimboccarsi le maniche e cercare di fare quel passettino in avanti che ci consente di muovere la classifica e soprattuto il morale e la convinzione nelle nostre potenzialità.

Tutti sapevano che sarebbe stato un campionato duro, il filotto di vittorie dello scorso anno erano da dimenticare in fretta, oggi la realtà è questa bisogna fare fatica, tanta fatica per portare a casa le vittorie, e soprattutto bisogna volerlo, piu di qualsiasi altra cosa.

Le ultime tre partite si potevano portare a casa, con San Bonifacio abbaimo lasciato i loro tiratori fare quello che volevano negli ultimi minuti di partita; con Conegliano abbiamo avuto in mano la possibilità di pareggiare e andare ai supplementari dopo una bella rimonta; con Favaro Veneto negli ultimi 20 secondi non siamo stai capaci di creare un’azione per avere il tiro della vittoria. Tutte queste situazioni sono frutto di inesperienza, ma anche di poca lucidità, di cattiveria e di voglia di vincere, non ci si possono far scappare certe occasioni, soprattuto in un campionato come quello della C2, dove ogni errore lo paghi.

Ora quello che cè da fare è prendere gli aspetti positivi che comunque ci sono, e fare di tutto per migliorare gli aspetti negativi. Bisogna continuare a crederci e ad avere fiducia, il lavoro in palestra di soito paga e durante gli allenamenti i ragazzi stanno dimostrando l’impegno giusto, ora cè solo da raccogliere i frutti del lavoro fatto, magari sperando di recuperare gli infortunati e acciaccati che dall’inizio dell’anno riempiono l’infermeria.

Appuntamento quindi all prossime partite, sperano di trovare il solito tifo caloroso che fino ad’ora ci ha accompagnati nonostante i risultati poco esaltanti, fiduciosi che i risultati arriveranno, io ci credo..

il Capitano!

One thought on “Il punto del capitano

  1. BRAVO CAPITANO E’ COSI’ CHE SI PARLA !!!
    LE PARTITE SI MOLLANO SOLO QUANDO SI E’ SOTTO DI 30 A 10 SECONDI DAL TERMINE ED I CAMPIONATI SI MOLLANO SOLO QUANDO LA SALVEZZA (O LA VITTORIA) SONO DAVANTI DI 6 PUNTI E A TE MANCANO SOLO 2 PARTITE !!!
    CREDO DI INTERPRETARE ANCHE IL PENSIERO DELL’ALTRO EX CAPITANO RIZZO CHE ANCORA PIU’ DI ME RIESCE A SEGUIRVI (ANCHE IN TRASFERTA) NEL DIRE CHE ABBIAMO FIDUCIA NEL GRUPPO E NELLA VOSTRA VOGLIA DI RISCATTARE QUESTO INIZIO SFORTUNATO DI STAGIONE E VISTO CHE E’ ANCORA LUNGA, IL TEMPO PER RIFARSI C’E’ ANCHE PERCHE’ PRIMA O POI TOCCHERA’ ANCHE A NOI DI VINCERE QUALCHE PARTITA DI 1,2,3,4,5 PUNTI!!!
    A GANAR !!!
    L’EX CAPITANO PERI

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