COPPA TRENTINO ALTO ADIGE MEMORIAL ZANELLI: E’ THREE-PEAT!

Per il terzo anno consecutivo la nostra serie D ha conquistato la Coppa Trentino Alto Adige Memorial Zanelli, torneo che ogni anno si svolge ad inizio stagione per preparare la squadre senior regionali ai rispettivi campionati.

Ma andiamo con ordine, la stagione inizia con grandi novità per quanto riguarda la guida tecnica della squadra, infatti al posto di coach Luca Caracristi (un anno di pausa dal basket per lui) e Ivo Leonardelli (impegnato quest’anno con l’under 17) arrivano a guidare la Serie D 2013/14 Mauro Perissinotto, Marco Paoli e Nicola Bertotti, tre “gardoloti doc” che puntano a creare un nuovo progetto e a ritrovare l’entusiasmo smarrito lo scorso anno per il campionato perso alle finali playoff dopo aver dominato la stagione regolare.

Il roster quest’ anno vede le conferme dei “veterani” Mosna, Fronza e Casagrande, di Lucchini, Gambino, Trivarelli, Bertoluzza, e Mattedi, dei due stranieri ormai “naturalizzati” gardoloti Baftiri e Bijedic, dei giovani promossi in prima squadra Perissinotto, Bevilaqua, Perenzoni e Ndome, e dei due nuovi arrivi, in doppio tesseramento con Aquila Basket, Valer e Bailoni.
Come ogni anno la coppa Trentino Alto Adige prevede una prima fase nella quale tutte le squadre disputano 4 partite, dove le migliori 4 hanno accesso alle final four che quest’anno sono previste a Ravina.

Come detto quest’anno si è deciso di ripartire un po’ da zero, nuova direzione tecnica, nuove idee, nuovi metodi di allenamento, quindi la Coppa pre campionato è stata presa per iniziare ad integrare i giocatori, a capire le richieste e le direttive degli allenatori, e iniziare ad imbastire un gioco di squadra per il campionato 2013/14.
Il nostro “gironcino” prevede di affrontare Lavis e Aquila under 19 in casa e Piani BZ junior e Rovereto in trasferta.

La prima uscita stagionale inizia fortunatamente con un avversario “tranquillo”, Lavis farà la Promozione quest’anno e il divario tecnico e fisico c’è, ma essendo la prima partita della stagione a livello di gioco siamo ancora agli inizi. Portiamo a casa la vittoria ma sapendo che di lavoro ce ne sarà ancora molto da fare.
La seconda partita a Bolzano con un Piani junior molto rinforzato rispetto allo scorso anno è già un primo test importante per vedere a che punto siamo. Torniamo a Gardolo con una vittoria di 2 punti, facendo ruotare tutti i giocatori e cercando di conoscerci sempre di più per trovare quell’amalgama che servirà durante l’anno.

La partita con i ragazzi dell’ Under 19 nazionale dell’ Aquila mostra tutti i nostri problemi, poco gioco di squadra, difficoltà nel trovare quelli che dovranno essere i nostri schemi e un intesa di gruppo ancora da costruire. Perdiamo meritatamente, ma probabilmente questa sconfitta ci aiuterà a capire meglio dove sono le cose da sistemare e i problemi da risolvere.
Nell’ultima partita del girone a Rovereto si iniziano a vedere i primi miglioramenti, la partita è equilibrata e fino alla fine il risultato resta in bilico. Ci serve una vittoria e poi vedere se riusciamo ad entrare alle final four come miglior terza o quarta. La final four non è di certo un obiettivo da centrare a tutti i costi, l’idea è quella di usare questa Coppa per conoscerci e mettere le basi per il campionato..ma come si sa, quando si scende in campo lo si fa per vincere..e per cercare di fare il meglio possibile..
Portiamo a casa la vittoria giocando a sprazzi un buon basket e facendo vedere che il potenziale c’è, bisogna solo trovare gli automatismi che su un campo da basket aiutano nei momenti di difficoltà.

Entriamo per il rotto della cuffia alle Final Four di Ravina come miglior quarta per la differenza punti e anche qui come durante tutta la Coppa l’obiettivo è quello di mettere fieno in cascina per il campionato, un’amichevole in più per provare e riprovare le nostre cose. La semifinale però ci mette davanti quei giovani dell’Aquila che già ci avevano sgambettato nel girone..le motivazioni dei gardoloti quindi aumentano e forse complice la testa dei giovani aquilotti alla prima partita di campionato imminente e la voglia di riscatto dei nostri, la partita finisce con un bel +25 e l’ingresso dritto-dritto in finale per il terzo anno di fila!

Nessuno si aspettava di arrivare anche quest’anno alla finale, ed esserci gia sembrava un buon risultato, con dei miglioramenti continui partita dopo partita, ma come in tutte le finali, una volta arrivati la voglia di vincerla è sempre grande. Le motivazioni aumentano ancora se l’avversario è quel Cus Trento che l’anno scorso ha vinto il campionato a gara 5 in casa nostra dopo essere stati avanti noi 2 a 0 nella serie…

La finale è combattuta, ma il Cus Trento sembra averne di più per tutta la partita, noi siamo costretti ad inseguire a fatica fino all’ ultimo quarto quando pian piano riusciamo a ricucire lo strappo. Gli ultimi minuti sono giocati punto a punto e 40 minuti non bastano perchè chiudiamo in parità alla sirena. Si va al supplementare e la musica non cambia, la partita resta in equilibrio e a 20 secondi dalla fine il punteggio è ancora in parità, ma la palla è nostra e possiamo provare a chiuderla.

La difesa del Cus regge bene, ma proprio allo scadere Bijedic trova con un passaggio smarcante Baftiri sotto canestro per i 2 punti che ci regalano la vittoria e cosi la Coppa!
Come detto inizialmente si tratta della terza vittoria consecutiva nella Coppa Trentino Alto Adige Memorial Zanelli, forse la piu inaspettata, ripartire da zero non è mai facile ma alla fine le motivazioni e la voglia di provarci sempre ci ha portato a questo risultato che ci dà morale per iniziare al meglio il difficile campionato di Serie D.

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