Serie D 2014/2015: parola al Capitano!

La stagione 2014-2015 per la Serie D si è conclusa a gara 3 delle semifinali e a grande richiesta e in attesa delle “temutissime” Pagellone di Luk, credo sia giusto spendere due parole.
Per prima cosa credo sia giusto partire con dei ringraziamenti, se abbiamo la possibilità di giocare e divertirci in palestra è soprattutto grazie alle persone che stanno dietro alle quinte, quindi il primo grazie va ai dirigenti che ci danno la possibilità di farlo. Nello specifico vorrei a nome di tutta la squadra fare un applauso e ringraziare Federico Pivato e Big Luciano Rodler che ci hanno seguito tutto l’anno nelle partite in casa, preparando tutto quello che serve per farci giocare ma soprattutto sostenendoci sempre! Altro ringraziamento al Dott. Amante che dà sempre la sua disponibilità e la sua presenza.

Parlando di basket vero e proprio penso che si posso dire che la stagione è stata positiva, a livello di risultati raggiungere la finale sarebbe stata la ciliegina sulla torta, e per come abbiamo giocato la semifinale un po’ di rammarico ci resta perché se fossimo riusciti a portare a casa gara 2 in casa nessuno avrebbe avuto nulla da dire, con Riva sono state sfide molto equilibrate, alla fine l’hanno spuntata loro e dobbiamo fare i complimenti a Riva, bisogna saper accettare anche le sconfitte e imparare da queste per il futuro.

Quando la stagione parte piano e finisce in crescendo cosi come abbiamo finito noi credo sia sintomo di un buon lavoro fatto in palestra, di miglioramenti costanti, di un ottimo affiatamento tra compagni e di un lavoro nella direzione giusta fatta da parte degli allenatori. Proprio per loro vorrei spendere 2 parole, dopo lo scorso anno con alcuni problemi interni alla squadra, con il morale non proprio al massimo a fine anno e la perdita di alcuni elementi importanti per la nostra squadra non era semplicissimo ripartire e recuperare l’entusiasmo, per questo a nome di tutta la squadra mi sento di ringraziare Michele. La sua pazienza nel gestire un gruppo di ragazzi spesso viziati, permalosi, o pigri e la sua forza e il suo entusiasmo nel trascinarci durante tutto l’anno, non mollando mai e indicandoci la strada da seguire ci hanno portato ad una stagione a mio modo vedere molto positiva e penso gran merito vada dato a lui.

Non posso non spendere delle parole anche per Daniele Rodler, ho giocato molti anni con lui e sarebbe il compagno di squadra che qualsiasi giocatore vorrebbe avere al suo fianco, quest’anno ha accettato di avere un ruolo per lui nuovo e come penso possa confermare Michele è stato di grandissimo aiuto, oltre che capirne parecchio di pallacanestro è stato un ottimo collante tra squadra e allenatore. I meriti di questa stagione credo siano quindi da dividere tra Michele e Daniele, quindi non posso far altro che ringraziarvi a nome di tutti.

Altra cosa positiva di quest’ anno credo sia stata quella di “ricompattare” il gruppo. Da sempre la forza di Gardolo, anche vista dall’esterno e sempre invidiato da parte delle altre società, è sempre stato il gruppo. Quest’anno penso si possa dire che arrivare ad allenarsi volentieri fino a giugno ne sia la prova, nonostante qualche allenamento in pochi il gruppo è sempre rimasto molto unito, i nostri ‘94 che dovranno essere la colonna portante per il futuro quest’anno hanno avuto minuti importanti e hanno preso sicuramente fiducia e fanno ben sperare per il futuro. Noi “vecchietti” abbiamo cercato di dare l’esempio e cercato di aiutare i più giovani, spero qualche consiglio sia servito e possa essere usato in futuro! Giocare per divertirsi è sempre stata la mia idea, ovviamente come tutti quelli che praticano sport la voglia di vincere c’è sempre, ma se si cerca di farlo divertendosi tutto viene più facile, quest’anno posso dire che dire che è stato divertente, spero, ma ne sono abbastanza convinto che la stessa cosa la pensino anche i miei compagni!

Non voglio fare nomi o commenti sui singoli, a quello ci penserà già Luk nelle sue “temutissime” pagelle di fine anno, voglio solo però fare i complimenti ai due “giovani” del nostro gruppo, Tommy e Herman, non hanno avuto molto spazio quest’anno ma sono sempre venuti in palestra con lo spirito giusto, allenandosi bene e con la giusta mentalità. Sarebbe stato bello avere altri giovani con la stessa loro testa e la loro passione, speriamo nei prossimi anni ci sia qualcuno che segua il loro esempio.

A livello tecnico il campionato di Serie D a sole 7 squadre purtroppo non è un gran che, fare mille volte andata-ritorno-andata-ritorno è monotono, ma c’è da dire che tutte le partite o quasi quest’anno sono state sempre molto equilibrate, abbiamo fatto paura alla corazzata Cus, vincitrice come da pronostico del campionato, battendola in casa (unica squadra a riuscirci..), e abbiamo vinto almeno una volta con tutti, dimostrando la qualità della nostra squadra. Siamo arrivati a fine anno in crescendo, arrivando al play off per giocarcela contro la seconda forza del campionato, alzando il nostro livello di gioco e di intensità. Gara 1 vinta a Riva è stata forse la partita piu bella dell’anno, purtroppo abbiamo sprecato il “match ball” in casa in gara 2 e ci abbiamo provato in gara 3, non è bastato per raggiungere una finale che ad inizio anno sembra lontanissima; cè sicuramente un po di rammarico, si gioca sempre per vincere, ma credo si possa comunque essere soddisfatti della stagione.

Voglio infine ringraziare tutti quelli che sono venuti a vederci e a sostenerci durante tutto l’anno, il livello delle nostra Serie D non sarà quello della Serie A, noi ci siamo divertiti, spero che dagli spalti almeno questo si sia visto!

Il Capitano

One thought on “Serie D 2014/2015: parola al Capitano!

  1. dopo Alfredo faro n° 1 , ecco all’ orizzonte un’ altro punto di riferimento ! grande Capitano !!! Sono molto contento della nostra amicizia ! ciao TEO.

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