Gardolo 75 – Rovereto 69

OTT
25
2015

Punti segnati

TRIVARELLI GIACOMO 14
LUCCHINI DANIELE 7
JOSOL JAN RAVEN 5
VALER ALBERTO 8
PEDERZOLLI FEDERICO 0
GAMBINO LORENZO 13
MOSNA MATTEO 8
BERTOTTI NICOLA 5
RIZI GIOVANNI 4
PERENZONI LUCA 11

Commento:
Domenica 25 ottobre 2015, ore 18:00, palestra Damiano Chiesa a Rovereto: eccoci qui a giocarci il primo traguardo importante di questa stagione iniziata da poco. Va in scena la finale della Coppa Zanelli che ci vede contrapposti alla squadra di casa del San Marco, iscritti a referto come ospiti solo per il miglior piazzamento dei gardoloti nel girone di qualificazione.

I nostri ragazzi sono ben consapevoli della partita che si profila e nel prepartita il clima di concentrazione è evidente.

Alla palla a due il Gardolo presenta il quintetto base consolidato anche dalla stagione passata con capitan Mosna in cabina di regia, Trivarelli e Lucchini in 2 e 3 e Valer e Gambino a dare battaglia sotto le plance. Rovereto risponde con il giovane e promettente Piacini in 1, Bumbli e Todeschi sul perimetro , Nicoli e Brunori chiamati a contrastare i lunghi gialloblu. Partita che stenta a decollare nel primo minuto ma che dopo poco vede i tiratori roveretani prendere letteralmente fuoco con Bumbli che spara 4 triple su altrettanti tentativi, con Todeschi a fargli compagnia con altri 2 centri dalla grande distanza. Gardolo cerca di rispondere e non perdere troppo terreno ma l’inizio degli effettivi padroni di casa fa tremare i gardoloti. Alla prima sirena il punteggio è di 19 a 28 per i ragazzi del San Marco che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e sospinti dal numeroso pubblico presente. L’inizio del secondo periodo fa temere il peggio ai nostri: Rovereto non si ferma e con Piacini e Vugdalic trova altri 2 canestri dai 6,75, arrivando anche ad un vantaggio di 16 lunghezze (massimo scarto della partita). Coach Tomazzolli si gira verso la panchina e come si dice, tira fuori il coniglio dal cilindro; questo coniglio ha un nome e un cognome: Luca Perenzoni. Lucone entra in campo concentratissimo e da il via alla rimonta gardolota con 11 punti nella sola seconda frazione. Gardolo riguadagna terreno e dopo alcuni tentativi trova finalmente il centro dalla lunga distanza con Trivarelli. Altri canestri importanti a firma Valer e Bertotti permettono ai gialloblu di andare alla pausa lunga con un ritardo ridotto a 5 punti (43-48). Intervallo che arriva nel momento meno adatto, che rischia di togliere l’inerzia della gara ai nostri, ma ci pensa Josol al rientro in campo dopo la pausa a riportarla verso la squadra di Trento nord, soffiando immediatamente palla a Piacini e involandosi in solitaria ad appoggiare il canestro che vale il -3. Partita che si infiamma, diventa più fisica e maschia. Gardolo attacca bene e difende altrettanto bene soprattutto con Lucchini che con la specialità della casa (“steals” per dirlo all’americana, che fa più figo;))permette di trovare alcuni canestri facili che danno la possibilità ai nostri di impattare il risultato sul 55 pari e addirittura di scavalcare gli avversari per il 58-55 alla vigilia degli ultimi 10 minuti. Rovereto ricorre alla difesa a zona, una 2-1-2 che mette non poco in difficoltà i nostri, che non riescono a variare molto il loro gioco limitandosi spesso a far girare la palla tra i tre esterni alti e servendo raramente i lunghi nel pitturato (come giustamente sottolineato da MP a fine gara:P). Tuttavia i gardoloti trovano canestri importanti da 3 ancora con Trivarelli e con Bertotti che risponde alle provocazioni (sportivamente parlando) degli avversari nella maniera che conosce meglio. Gardolo tocca anche i 7 punti di vantaggio ma Rovereto non ci sta e trascinata da Nicoli e Brunori ristabilisce la parità. Mancano 3 minuti, le forze cominciano a mancare, ma quando il gioco si fa duro, si sa, i duri iniziano a giocare; e il nostro duro si chiama Lorenzo Gambino (diamo a Cesare ciò che è di Cesare!) che con due triple praticamente identiche dall’angolo destro consecutive indirizza la coppa verso Gardolo. Valer ci mette del suo, infilando un pallone importantissimo dalla media. Nell’ultimo minuto Rovereto cerca disperatamente la via del canestro veloce da 3 punti per ben tre volte consecutive (complice una non perfetta presenza a rimbalzo dei nostri); la palla però non entra e Mosna e compagni possono festeggiare la quinta coppa della storia gardolota. Vittoria sofferta e probabilmente per questo particolarmente bella, che è arrivata dopo aver rimontato uno svantaggio di 16 punti. Merito di tutti i presenti e non, di chi ha giocato di più e di chi di meno, perché le vittorie si costruiscono partendo dal lavoro in palestra. Merito anche del bel pubblico accorso a sostenere la squadra tra cui compariva una ”vecchia” conoscenza passata recentemente ad un’altra squadra e che a fine partita avrà sicuramente commentato con un bel “Mmmmmamamiaaaa”.

Dopo la partita momento di festa e svago presso la nostra pizzeria di fiducia in Vallagarina, lunedì di riposo per tutti e da martedì sotto di nuovo con gli allenamenti perché il 7 Novembre si inizia a fare sul serio….. ancora a Rovereto!

Jack

Rovereto: Todeschi 10, Nicoli 10, Piacini 8, Brunori 16, Vugdalic 3, Novali 2, Gentili, Dellantonio 4, Bumbli 12, Mazzucato 4

Tiri da 3: Gardolo 6 (Trivarelli 3, Bertotti, Gambino 2), Rovereto 9 (Bumbli 4, Todeschi 2, Nicoli, Vigdalic, Piacini)

Tiri liberi: Gardolo 15/27, Rovereto 16/21

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