La Serie D 2017/2018 – Due pedine d’esperienza: Bertoluzza e Scagliarini

Davide Bertoluzza

Inizia a giocare a basket a 6 anni nel Basket Gardolo, militando in tutte le categorie giovanili con la nostra società. Fa parte del gruppo ’94 che raggiunge due secondi posti regionali e due vittorie nei campionati U17 e U19. Gran realizzatore, ha un record personale di 43 punti in una partita Under 17. Fa le prime esperienze in serie D nell’annata 2009-2010; Dal 2011-2012 è nella gruppo della prima squadra arrivando due volte in finale regionale e vincendo tre coppe Trentino – Alto Adige. Dopo un anno di pausa e un’esperienza di studio all’estero riprende a giocare in Serie D, facendo parte della squadra dello scorso anno.

“Dopo un anno e mezzo di stop la voglia di giocare era tanta. Quando ho ripreso a metà della scorsa stagione ho trovato nella nuova squadra un atteggiamento determinato e un grande entusiasmo. Sono convinto che anche quest’anno, con i nuovi innesti e il rientro di alcuni miei compagni “storici”, l’intero gruppo si mostrerà unito e che anche dal punto di vista dei risultati potremmo toglierci delle soddisfazioni”.

Giovanni Scagliarini

Comincia a giocare a pallacanestro all’età di 6 anni nella palestra della scuola elementare di Quinto al Mare, Genova, nel Meeting Club. Ad 11 anni entra nelle giovanili dell’Ardita Juventus Nervi, dove trascorre la maggior parte della sua carriera cestistica, arrivando 2° nel campionato regionale Under 19. Nel 2013, durante un anno di studio all’estero, entra a far parte della prima squadra della Hartford Union High School, Hartford (Wisconsin), USA, con la quale raggiunge i playoff del campionato statale. Tornato in Italia milita in serie C Silver, sempre con l’Ardita Juventus. Trasferitosi a Trento per motivi di studio, gioca nel Basket Gardolo le ultime due stagioni, arrivando in finale di serie D il primo anno e in semifinale il secondo.

“Spero che quest’anno possa riservarci delle piacevoli sorprese. Il gruppo si dovrà adattare a un cambiamento di organico sostanziale, ma conosco alcuni dei ragazzi che sono tornati quest’anno e sono sicuro che si verrà a creare il clima giusto per lavorare con la giusta mentalità”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.